Vangelo del giorno
25 agosto 2026
Il brano di oggi prende l’avvio dai versetti precedenti a quelli che leggiamo assieme oggi. Gesù ha avuto un colloquio con un uomo che sembra essere sulla buona strada per essere suo discepolo, ma viene preso in contropiede dall’ultima richiesta sulla sequela: lasciare ai poveri quello che possiede. Di fronte a questa richiesta l’interlocutore se ne va afflitto, senza ribattere: pur avendo ben risposto a tutte le questioni sui comandamenti, alla domanda ultima, quella che punge sul vivo della sua carne, l’uomo non riesce a fare il passo verso il Signore, ma torna indietro.
Vangelo della domenica
23 agosto 2026
Matteo 16,13-20
XXI domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
Pietro è a noi fratello perché non è esente da contraddizioni, da dubbi, da ripensamenti, da incredulità e da lentezze. Eppure egli è fatto ciò che è – vale a dire fondamento roccioso su cui è costruita la chiesa di Dio – solo grazie alla parola di Gesù, che lo chiama con un nome nuovo e lo rende strumento efficace per manifestare ciò che non gli appartiene.