Vangelo del giorno
26 ottobre 2026
Il Signore Gesù, che è venuto tra noi per narrarci il volto d’amore di Dio - quel Dio che divenne il Dio d’Israele quando lo liberò dalla schiavitù dell’Egitto - si manifesta sempre come liberatore, e parla sempre con parole di libertà, perché sempre l’amore è questione di libertà, e viceversa.
Vangelo della domenica
25 ottobre 2026
Matteo 22,34-40 (Es 22,20-26; 1Ts 1,5c-10)
XXX domenica del tempo ordinario
di fratel Luigi
Anche sotto l’ombra delle minacce che lo condurranno alla passione e alla morte, Gesù sceglie la via della mitezza per svelarci il cuore della vita: unire l’amore per Dio e quello per il prossimo in un unico, indissolubile respiro. Rispondendo ai suoi oppositori, ci mostra che la fede non è un freddo dovere, ma una relazione vitale che custodisce l’umano. Sentirsi amati da Dio diventa la sorgente per amare gli altri in totale gratuità.