Vangelo del giorno
29 ottobre 2026
Il brano presenta Gesù in cammino verso Gerusalemme, deciso a compiere la sua missione nonostante la minaccia di Erode e l’opposizione della città santa. Nulla sembra fermarlo: continua a cercare l’uomo per ricondurlo a sé e salvarlo. Il suo amore desidera raggiungere tutti, ma non si impone: lascia a ciascuno la libertà di accoglierlo.
Vangelo della domenica
1 novembre 2026
Matteo 5,1-12a (Ap 7,2-4.9-14; 1 Gv 3,1-3)
Solennità di Tutti i Santi
di fratel Luigi
La santità non è isolamento o impeccabile perfezione, ma l’audacia di abbattere ogni barriera per amare. Nelle Beatitudini, Gesù non propone una dottrina astratta, ma consegna il segreto della sua stessa gioia: una vita vissuta a mani vuote. Essere santi significa riscoprirsi mendicanti amati, capaci di trovare la gioia nell’ascolto di una Presenza: riconoscersi poveri diventa così l’unico grembo possibile per fare spazio all’abbraccio misericordioso di Dio.