Vangelo del giorno
14 luglio 2026
Ci sono situazioni penose in cui la pena più grande è forse quella che ti porti dentro. Esteriormente ti sono imposte delle condizioni penose, ti privano di cose di cui magari scopri di poter fare a meno. Ma la pena più lacerante è forse quella più segreta, quella che avverti proprio là dove tremano e paiono crollare la certezza e la speranza di una vita.
Vangelo della domenica
12 luglio 2026
Matteo 13,1-23 (Is 55,10-11)
XV domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
Per parlare del regno dei cieli, Gesù racconta di cose umanissime, fa parlare la vita, perché nella vita, nelle sue dinamiche, troviamo Dio. Gesù parla in parabole, con immagini concrete che non costruiscono definizioni, ma restano parole aperte, allusive, sorprendenti, coinvolgenti, parole che destano interrogativi, costringono a pensare, suggeriscono cammini di ricerca di senso, di vita.