Distinctly United 2026 - Settimana ecumenica internazionale per giovani
27 luglio - 1 agosto 2026
“Quanto capitoli hanno gli Atti degli apostoli?”
“28”.
“No, 29!”
“Come 29? Apri una Bibbia qualsiasi e ne troverai scritti 28”.
“Sì, scritti sì… il ventinovesimo è ancora da scrivere! Il capitolo 29 siamo noi, noi chiesa di oggi”.
È con la sfida di permettere allo Spirito di scrivere con noi il capitolo 29 degli Atti, di renderci “lettera di Cristo” (2 Cor 3,3), come direbbe Paolo, che si è conclusa nei giorni scorsi l’edizione 2026 di Distinctly United, la settimana ecumenica internazionale per giovani.
Per cinque giorni, 38 giovani da 13 Paesi diversi e di 8 confessioni cristiani hanno pregato e lavorato insieme, mangiato e faticato, ascoltato e condiviso, uniti da un inglese ora più ora meno stentato, ma soprattutto da un unica passione per Cristo e la vita alla sua sequela.
Con l’aiuto di sorelle e fratelli di Bose, del prete anglicano Richard Carter e del pastore luterano Thomas Frovin, hanno avuto modo di confrontarsi con la comunità cristiana che emerge dagli Atti degli apostoli. Ne hanno riconosciuto l’unico fondamento, Gesù Cristo, i quattro pilastri su cui ancora oggi si fonda ogni chiesa, le tre attitudini di ogni discepolo e discepola del Vangelo; ne hanno scoperto gli elementi di tensione, le differenziazioni interne che premono sempre verso un’unità nuova; e si sono sentiti coinvolti in quel passaggio di testimone in cui da secoli la chiesa è ingaggiata, sempre da persona a persona, fino a raggiungere gli estremi confini della terra.







