Preghiera dei giorni: mercoledì

26 agosto 2026

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Rugiada sia al mattino
benedizione su di noi
il Verbo santo e fedele
che tu ci doni con bontà.

Nei nostri cuori germogli
la libertà dei figli tuoi
perché leviamo in offerta
i nostri giorni innanzi a te.

Rinnova quella speranza
deposta nelle nostre vite
e che alla sera del mondo
sorgiamo per l’eternità.

O Padre fonte d’ogni lode
a noi concedi di cantare
insieme al Soffio che ispira
colui che regna accanto a te.

SALMO 24

1 Del Signore è la terra e quanto contiene
l’universo e quanti vi abitano
2 è lui che l’ha fissata sui mari
resa stabile sugli abissi.

3 Chi può salire sul monte del Signore?
chi può stare nel luogo del suo Santo?
4 Chi ha mani innocenti e cuore puro
chi non consegna agli idoli la sua vita
chi non giura con intenzioni fraudolente.

5 Egli otterrà la benedizione dal Signore
la giustificazione da Dio sua salvezza
6 ecco la generazione che lo cerca
Giacobbe che cerca il suo volto.

7 Alzate, o porte, i vostri frontali
alzatevi, porte eterne
ed entri il Re della gloria!

8 Chi è questo Re della gloria?
il Signore forte e potente
il Signore potente nella lotta!

9 Alzate, o porte, i vostri frontali
alzatevi, porte eterne
ed entri il Re della gloria!

10 Chi è questo Re della gloria?
il Signore di tutto l’universo
egli è il Re della gloria!

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 20,1-16 (Lezionario di Bose)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 1«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. 2Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. 3Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, 4e disse loro: «Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò». 5Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. 6Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: «Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?». 7Gli risposero: «Perché nessuno ci ha presi a giornata». Ed egli disse loro: «Andate anche voi nella vigna».
8Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: «Chiama i lavoratori e da' loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi». 9Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. 10Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro. 11Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone 12dicendo: «Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo». 13Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: «Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? 14Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te: 15non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?». 16Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».

Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Signore, sii tu la nostra guida!

Guidaci, Signore, dall’illusione alla realtà,
guidaci dalle tenebre alla luce,
guidaci dalla morte alla vita eterna. ℟.

Signore, Dio di amore, proteggici,
Signore, Dio di amore, donaci il pane quotidiano,
Signore, Dio di amore, fortificaci. ℟.

Noi vogliamo vivere l’amore universale,
tentiamo di essere in pace con tutti,
siamo sempre alla ricerca della speranza. ℟.

Tu, Signore del giorno, accordaci la gioia,
tu, Signore della notte, accordaci la pace,
tu, Signore del tempo, accordaci la vita. ℟.

Sono ripiene della tua presenza le cose che si vedono,
ripiene della tua gloria le cose che non si vedono:
tutto da te è generato, tutto a te fa ritorno. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:
Noi ti ringraziamo, Signore Dio,
per averci chiamati alla tua presenza
nell’alba di questo nuovo giorno.
Tu ci concedi di comprendere
che ci hai amati per primo
e che ci chiami continuamente a te:
accordaci di restare meravigliati
e di discernere che in tutto tu ci precedi,
Dio benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Dio della pace metta Satana sotto i vostri piedi
e la grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi.

– Amen.


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon