santa Scolastica

10 febbraio

MARTIROLOGIO

Tracciandosi il segno della croce

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Padre degli orfani
e difensore delle vedove
Dio abita la dimora del suo Santo
Dio fa abitare in una casa
coloro che hanno un unico intento.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Coloro che il roveto ardente ha conquistato
son radunati attorno a te nel Regno eterno
nella sete han cercato il tuo volto di luce
solo te han seguito, ora vivono in te.

Al tuo banchetto eterno vengono nel canto
trasfigurati attorno al trono della gloria
han riposto ogni attesa nell’Amore fedele
tu li colmi di luce e li fai simili a te.

L’immensa nube dei tuoi santi testimoni
eleva a te il canto nuovo senza fine:
«La salvezza è di Dio e dell’Agnello immolato
noi non siamo che servi del suo sangue innocente».

A te, o Padre, creatore d’ogni cosa
per il Signore e redentore d’ogni vita
noi quaggiù sulla terra assieme ai santi del cielo
diamo lode per sempre nello Spirito santo.

SALMO

Salmo  98 (97) Nel Signore io trovo rifugio

Cantate al Signore un cantico nuovo
perché egli ha compiuto meraviglie
la sua destra e il suo braccio santo
hanno operato per lui la salvezza.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza
ha rivelato alle genti la sua giustizia,
egli si è ricordato del suo amore della sua fedeltà
per il popolo di Israele
e tutti i confini della terra
hanno visto la salvezza del nostro Dio.

Acclamate al Signore, terre tutte esultate,
suonate e cantate,
cantate al Signore con la cetra
sulla cetra il canto accompagnate
al suono di tromba e di corno
acclamate vostro Re il Signore.

Risuoni il mare e quanto racchiude
il mondo e i suoi abitanti
i fiumi battano le mani
danzino insieme le montagne.

[Danzino] davanti al volto del Signore
che viene a giudicare la terra
egli giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli nella sua rettitudine.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 10,38-42 (Lezionario di Bose)

In quel tempo 38 mentre con i suoi discepoli erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. 39 Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. 40 Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t'importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». 41 Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, 42 ma di una cosa sola c'è bisogno. Maria ha scelto la parte buona, che non le sarà tolta».

Fai una breve pausa di silenzio

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Tu ci hai chiamati a vivere alla tua presenza,
con gli occhi aperti alla tua luce deificante:
fa’ che ti scopriamo presente dappertutto.

Tu ci hai chiamati a vivere nel silenzio,
con gli orecchi tesi ad ascoltare la tua voce:
concedici di non indurire mai il nostro cuore.

Tu ci hai chiamati a vivere con te,
innamorati della bellezza e della comunione:
la misura del nostro amore per te sia senza misura.

Tu hai fatto di Scolastica una madre spirituale,
la serva della comunione tra le sue sorelle:
fa’ che narriamo con la vita la tua misericordia e il tuo amore.

Tu hai concesso a Scolastica la gioia dell’affetto,
nell’incontro e nel dialogo con Benedetto, suo fratello:
fa’ che fratelli e sorelle viviamo insieme l’amore per te.

ORAZIONE

Dio di amore e di fedeltà,
facendo memoria di Scolastica,
monaca alla sequela di tuo Figlio,
noi ricordiamo la potenza del tuo amore:
concedici di riconoscere
che nella nostra vita comune di fratelli e sorelle
la nostra forza viene solo dall’amore di Gesù,
che con te e lo Spirito santo
vive e regna ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.