Vangelo del giorno
12 maggio 2026
Il vangelo oggi ci parla di fede e di incredulità: i tanti segni di Gesù non sono sufficienti per arrivare a credere, e chi anche arriva a credere non lo manifesta apertamente per paura di essere giudicato e isolato. La nostra fede porta con sé anche una parte di non fede e di incredulità, dubbi, tentennamenti, paure che ci fanno vacillare. La fede attraversa chiaroscuri.
Vangelo della domenica
10 maggio 2026
VI domenica di Pasqua
Giovanni 14,15-21 (At 8,5-8.14-17; 1Pt 3,15-18)
di fratel Alberto
L’operazione dello Spirito santo sembra essere una memoria riconciliata con il proprio passato, capace di superare le prove della vita, le crisi, le incomprensioni, le ostilità, fino a progettare un futuro e a testimoniare la verità. Infatti, la verità personale di ciascuno di noi è il vivere e il morire di Gesù.