Riflessi d'Oriente
Humanitas 68, 1/2 2013
di MARCELLO GHILARDI
Non sono numerosi i libri in cui l'acribia e la competenza critica si intrecciano in un dialogo fecondo con l'esperienza vissuta in prima persona. Questo libro offre l'esempio di un lungo percorso di ascolto e interrogazione: Claudio Gugerotti, arcivescovo cattolico
di MARCELLO GHILARDI
Non sono numerosi i libri in cui l'acribia e la competenza critica si intrecciano in un dialogo fecondo con l'esperienza vissuta in prima persona. Questo libro offre l'esempio di un lungo percorso di ascolto e interrogazione: Claudio Gugerotti, arcivescovo cattolico
Essere trasfigurato
Atelier, 17 aprile 2013
di Giuliano Ladolfi
Un lavoro le cui parole vanno lasciate sedimentare in un passaggio dalla comprensione razionale alla degustazione sentimentale: «Una luce che è il frutto di una visione per induzione luminosa. Che è il risultato, cioè, della lotta dell'occhio del cuore contro il sole visibile»
di Giuliano Ladolfi
Un lavoro le cui parole vanno lasciate sedimentare in un passaggio dalla comprensione razionale alla degustazione sentimentale: «Una luce che è il frutto di una visione per induzione luminosa. Che è il risultato, cioè, della lotta dell'occhio del cuore contro il sole visibile»
Le parole taglienti del Messia
L'Adige, 8 aprile 2013
di FRANCESCO ROAT
Quello di Gesù è dunque un messaggio d'amore altruistico, colmo di compassione e comprensione nei confronti di un'umanità ancora cosi tenacemente egocentrica - oggi come duemila anni or sono – e cosi poco incline ad aprirsi ala pienezza d'una esistenza da vivere all'insegna della filantropia e dell'autenticità
di FRANCESCO ROAT
Quello di Gesù è dunque un messaggio d'amore altruistico, colmo di compassione e comprensione nei confronti di un'umanità ancora cosi tenacemente egocentrica - oggi come duemila anni or sono – e cosi poco incline ad aprirsi ala pienezza d'una esistenza da vivere all'insegna della filantropia e dell'autenticità
Elogio del mite come unica strada verso la salvezza
Inseguendo la mitezza, la più impolitica delle virtù
Il «Cantico» della bellezza, da Salomone alla Kristeva
Avvenire, 13 aprile 2013
di BIANCA GARAVELLI
Quello che viene cantato in questi versi dunque è un sentimento totalizzante, un amore che convoglia le energie e le esalta attraverso l'apprezzamento assoluto della persona amata, un desiderio di appartenenza che è «una vampata di passione, di fuoco, una fiamma divina»
di BIANCA GARAVELLI
Quello che viene cantato in questi versi dunque è un sentimento totalizzante, un amore che convoglia le energie e le esalta attraverso l'apprezzamento assoluto della persona amata, un desiderio di appartenenza che è «una vampata di passione, di fuoco, una fiamma divina»