Durante il tempo ordinario nel presentare sinteticamente le letture si tralascerà il brano dell’apostolo (la seconda lettura), perché il lezionario della chiesa cattolica privilegia la scelta della lettura continuativa di un testo, lungo le varie domeniche, rispetto al parallelismo con il brano evangelico e con quello dell’Antico Testamento.

Riconoscere e rendere testimonianza a Gesù

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15 gennaio 2017

II domenica del tempo ordinario
di ENZO BIANCHI

Non dobbiamo mai pensare di avere una conoscenza, un’immagine di Gesù nostra definitivamente acquisita, ma dobbiamo sempre rinnovarla con l’assiduità al Vangelo. Altrimenti, se prevalgono le nostre proiezioni su di lui, anche Gesù può essere per noi un idolo. Non basta affermare: “Ciò che abbiamo di più caro nel cristianesimo è Gesù”, occorre che sia il Gesù che è Vangelo e il Vangelo che è Gesù!

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Gesù, in fila con i peccatori

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8 gennaio 2017

Battesimo del Signore
di ENZO BIANCHI

Nell’immersione nelle acque del Giordano, Gesù, che non ha bisogno di battesimo per la remissione dei peccati, essendo senza peccato, si annovera tra i peccatori, come accadrà anche nella sua morte in croce tra due malfattori. Ecco perché Gesù è “il Messia al contrario o paradossale”, perché contraddice ogni immaginazione umana, ogni logica che vuole che la venuta di Dio avvenga nello splendore, nella gloria, nella potenza. Egli fa la sua prima apparizione pubblica tra i peccatori e sarà chiamato “amico dei peccatori”, poiché vivrà tra loro senza allontanarli da sé: perché non abbiamo mai pensato che “amico dei peccatori” sia un titolo cristologico?

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L’Epifania, manifestazione dell’anti-regalità di Gesù

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6 gennaio 2017

Epifania del Signore
di ENZO BIANCHI

I sapienti delle genti, i magi, “al vedere il bambino e sua madre” contemplano non quello che avevano tanto atteso e cercato, ma altro. E come convertiti, mutati nella loro mente e nel loro cuore, riconoscono la regalità nell’anti-regalità, la regalità potente e universale nella debolezza umana, in un infante incapace di parlare e di essere eloquente con la parola. Essi capiscono e giungono alla fede, pur non avendo né la rivelazione né le sante Scritture. Poi fanno ritorno al loro paese attraverso un altro cammino, cioè un altro modo di pensare e di vivere. 

Battesimo del Signore - Commento al vangelo

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Gesù Cristo, la nostra pace

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1 gennaio 2017
Commento al Vangelo
di ENZO BIANCHI

Gesù, è “il Signore che salva”, salva Israele e le genti della terra, i pagani: è lui che farà dei due un popolo solo; è lui che farà cadere il muro di separazione, è lui che sarà la pace, perché fino a quando durerà il conflitto tra Israele e le genti non vi sarà pace sulla terra. Chi oggi celebra la giornata mondiale della pace si ricordi di questa buona notizia e non la offuschi con iniziative o trovate pastorali sempre nuove, che impediscono al Vangelo di assumere la sua assoluta centralità ed egemonia nella vita personale ed ecclesiale.

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Vi annuncio una grande gioia

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25 dicembre 2016

Omelia per la messa della notte
di ENZO BIANCHI

Cari amici,
ci sono dei momenti nella liturgia, dei kairoí, dei tempi in cui ci è dato più che mai di percepire che la parola di Dio va accolta nella sua nudità. La parola di Dio non ha bisogno di molti commenti, non ha bisogno neanche dell’apporto di chi la predica, ma semplicemente dev’essere detta in schiettezza, in franchezza, nient’altro che un’eco del vangelo.

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