La giornata di Cafarnao

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28 gennaio 2018

IV domenica del tempo Ordinario 
Mc  1,21-28

di ENZO BIANCHI

Com’era vissuta da Gesù una giornata? Egli predicava e insegnava con autorevolezza, incontrava delle persone liberandole dal male e curandole, pregava il Padre, trascorreva del tempo con la sua comunità.

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“Tu sei il Figlio mio, l’amato”

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7 gennaio 2018

Battesimo del Signore
Mc  1,7-11
di ENZO BIANCHI

La voce del Padre dice a Gesù nella potenza dello Spirito santo: “Tu sei il Figlio mio, l’amato”. È la parola che rivela a Gesù la sua identità più profonda, parola che Gesù dovrà interiorizzare nella sua vita umana per rispondere pienamente alla sua vocazione, alla sua missione, ma prima ancora alla sua verità. Ecco il Figlio amato di cui il Padre si compiace, perché è come il Servo nel quale egli ha posto il suo Spirito, il Servo eletto, scelto, eppure rifiutato…

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Gesù Cristo, la nostra pace

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1 gennaio 2018

Divina maternità di Maria, Circoncisione, Santo Nome di Gesù
Lc  2,16-21
di ENZO BIANCHI

Gesù, è “il Signore che salva”, salva Israele e le genti della terra, i pagani: è lui che farà dei due un popolo solo; è lui che farà cadere il muro di separazione, è lui che sarà la pace, perché fino a quando durerà il conflitto tra Israele e le genti non vi sarà pace sulla terra. Chi oggi celebra la giornata mondiale della pace si ricordi di questa buona notizia e non la offuschi con iniziative o trovate pastorali sempre nuove, che impediscono al Vangelo di assumere la sua assoluta centralità ed egemonia nella vita personale ed ecclesiale.

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Il bambino cresceva e si fortificava…

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31 dicembre 2017

Domenica fra l’Ottava di Natale, Santa famiglia
Lc  2,22-40
di ENZO BIANCHI

Per incontrare in verità il Signore Gesù e riconoscere la sua qualità di Salvatore di tutta l’umanità, sono necessarie la povertà di spirito e l’attesa perseverante testimoniate dagli anziani Simeone e Anna, nonché l’obbedienza alla volontà di Dio vissuta dai suoi genitori. È richiesta la disponibilità a offrire i propri corpi, cioè tutta la propria vita, in sacrificio vivente, santo e gradito a Dio: questo è il modo più efficace per esprimere il nostro desiderio dell’incontro già oggi e poi definitivo, dopo la morte, con il Signore delle nostre vite.

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