Durante il tempo ordinario nel presentare sinteticamente le letture si tralascerà il brano dell’apostolo (la seconda lettura), perché il lezionario della chiesa cattolica privilegia la scelta della lettura continuativa di un testo, lungo le varie domeniche, rispetto al parallelismo con il brano evangelico e con quello dell’Antico Testamento.

“Oggi è nato per voi un Salvatore”

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25 dicembre 2016

Natale, messa della notte
di ENZO BIANCHI

La gloria, il peso di Dio si manifesta nel suo agire nel mondo, anche se egli è Santo ed è nel più alto dei cieli, nel suo dare la pace all’umanità che egli ama. Ecco la buona notizia del Natale: Dio ci ama a tal punto da aver voluto essere in Gesù Cristo, nato nell’umiltà e nella povertà, uno di noi, tra di noi, uguale a noi, un uomo come noi.

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Ringrazia!

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18 dicembre 2016

IV domenica di Avvento
Lectio divina per l'accoglienza liturgica di fr. David e fr. Gianmarco
di ENZO BIANCHI

Cari amici,
l’Avvento come tempo liturgico sta per concludersi ma continua fervorosa la nostra attesa della parousía, della manifestazione finale del Veniente, il Figlio dell’uomo nella sua gloria. E proprio per rendere più viva la nostra attesa, per darle un fondamento, la chiesa ha voluto un tempo delle manifestazioni del Signore, Natale-Epifania: tempo in cui ricordiamo eventi del passato, la preistoria del Messia, facciamo memoria di come il Figlio di Dio è venuto nel mondo. 

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Un uomo come Gesù solo Dio ce lo poteva dare

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18 dicembre 2016

IV domenica di Avvento
di ENZO BIANCHI

Gli uomini e le donne di oggi sono tentati di leggere come un mito questo racconto “miracoloso”, ma occorre capire ciò che in profondità vuole comunicare alla nostra fede. Questa l’intenzione dell’evangelista: far comprendere al lettore che un uomo come Gesù solo Dio ce lo poteva dare, che è stato Dio a inviarlo; anzi, se Gesù era in forma di Dio e si è spogliato con l’umanizzazione, allora è veramente il frutto della volontà di Dio e dell’acconsentimento dell’umanità a questo “meraviglioso scambio”, a queste nozze. Come dire che Gesù era in relazione con Dio, che era la presenza di Dio tra gli uomini? L’unzione dello Spirito santo che feconda il grembo di Maria appare un racconto adeguato per fondare la fede. 

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Il più grande fra i nati da donna

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11 dicembre 2016

III domenica di Avvento
di ENZO BIANCHI

Questa la grandezza di Giovanni: nel buio della prova non decide da sé, non si dà una risposta, ma lascia che sia Gesù a dargliela. Giovanni era un uomo saldo e convinto, che non tremava davanti ai poteri di questo mondo. Era un uomo roccioso, con una postura diritta, che non si piegava davanti a nessuno se non al Signore. Era un uomo rimasto sempre lontano dai palazzi dei re e dei sacerdoti. Era un uomo che non conosceva le vesti sfolgoranti, preziose o morbide: non frequentava salotti e sapeva tenersi lontano da quelli che usano il loro potere per contaminare e rendere schiavi gli altri. Davvero – come testimonia Gesù – “fra i nati da donna non è sorto nessuno più grande di lui”, per i suoi doni e la sua qualità umana ed etica.

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In attesa del Veniente

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4 dicembre 2016

II domenica di Avvento
di ENZO BIANCHI

Le immagini della predicazione di Giovanni il Battista sono dure, destano timore, ma in realtà sono quelle tipiche di tutti i profeti, che hanno annunciato il giorno del Signore. Il Battista però non vuole che l’attenzione si concentri su di sé e tanto meno vuole apparire lui come il Giudice: costui è veniente, anzi sta dietro a lui ed è più forte di lui. Colui che viene è il Giudice che immerge non in acqua, ma nel fuoco escatologico dello Spirito di Dio: non più un rito, ma un evento ultimo e definitivo. Giovanni fa l’ultima chiamata alla conversione, prima della venuta del regno dei cieli ormai imminente; nello stesso tempo, manifesta la sua fede in Gesù, già presente tra i suoi discepoli, che presto sarà manifestato a Israele come “il Veniente”.

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