Fading Loss|Cronache dal bosco

Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, Oasi Zegna, Casa Zegna, Trivero (BI).
Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, Oasi Zegna, Casa Zegna, Trivero (BI).

28 novembre 2021

‘Fading Loss|Cronache dal bosco è l’installazione artistica di Laura Pugno in Casa Zegna che ci insegna a guardare i segni della natura, tanto attuali in un'epoca come la nostra sottoposta alla minaccia degli effetti del cambiamento climatico.

28 novembre 2021 - I Domenica di Avvento

Lc 21,25-28.34-36

In quel tempo Gesù disse:" 5Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. 27Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. 28Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». 34State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso; 35come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. 36Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».

Ascolta

Magda Drozd · Tracks - sound piece for Laura Pugno's installation "Fading Loss"

Avere la capacità di guardare e cogliere nella natura i segnali che ci dicono che qualcosa sta cambiando, che è tempo di agire, di alzare la testa e risollevarsi. Casa Zegna è uno spazio espositivo, e non solo, che si trova a Trivero in provincia di Biella. Trivero e, ovviamente, il cognome Zegna sono legati alla manifattura tessile che tutt'ora è presente sul territorio. Per arrivare a Casa Zegna si attraversa un meraviglioso bosco di abeti rossi che Ermenegildo Zegna, imprenditore illuminato, fece piantare per aiutare il territorio che amava. All'epoca della piantumazione non si conoscevano le tecniche per far sì che il bosco avesse una vita lunga e sana, ed è in questa difficoltà che si innesta il lavoro di Laura Pugno. Sono anche i suoi boschi, poiché lei è originaria proprio di Trivero.

Gli abeti piantati all'inizio del Novecento erano tutti della stessa età. Questo ha comportato che crescessero tutti assieme non garantendo quello che di solito accade nei boschi, ovvero che le piante più vecchie, cadendo, lasciassero spazio e luce per le più giovani. A questo si è aggiunto l'innalzamento delle temperature degli ultimi anni, che ha comportato l'attacco da parte di un parassita: il bostrico tipografo (il cui nome deriva dai segni che l'animale lascia mangiando la corteccia). Nel suo percorso il bostrico taglia i canali linfatici essenziali per la pianta, conducendola al rinsecchimento e alla morte.

Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, stenoscopia. Per gentile concessione dell'Oasi Zegna. Foto di Paolo Cagliero.
Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, stenoscopia. Per gentile concessione dell'Oasi Zegna. Foto di Paolo Cagliero.
Sono proprio questi segni incisi sulle cortecce che Laura Pugno individua e racconta nel suo progetto. Segni che sembrano innocui, anche belli da vedere così incisi nel legno, ma che in realtà nascondono una grande minaccia: il nostro cuore si può appesantire e perdere la capacità di cogliere quei segni impercettibili che poi conducono al rinsecchimento. Questo progetto ci racconta un modo di vedere le cose che deve farsi ogni giorno nuovo. Questo porta a non dare nulla per scontato: la bellissima Oasi Zegna rischia di soffrire se nessuno ne coglie la difficoltà, e se una volta visto il problema non si lavora a risolverlo.

Il processo di risoluzione del problema è raccontato nel progetto di Laura Pugno. Attraverso la tecnica della stenoscopia (un procedimento fotografico che sfrutta il principio della camera oscura per la riproduzione di immagini: la fotocamera utilizza un foro stenopeico – dal greco sténos opaîos, stretto foro –, ovvero un piccolo foro capace di proiettare la luce, come un obiettivo, creando un'immagine), l'artista ci presenta le foto dal punto di vista degli alberi che stanno per essere abbattuti. Tale tecnica richiede lunghi tempi di esposizione a seconda della luce presente.

Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, installazione. Per gentile concessione dell'Oasi Zegna. Foto di Paolo Cagliero.
Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, installazione. Per gentile concessione dell'Oasi Zegna. Foto di Paolo Cagliero.
Queste fotografie sono state poi affiancare anche da una serie di disegni a carboncino. ai quali sono stati sovrapposti dei grafici scientifici sul cambiamento climatico. Tutti questi lavori sono presentati all'interno di una struttura in legno formata dai rami raccolti nel bosco con i segni del bostrico e da una parete di felci, che sono le piante che spuntano quando con la perdita di un albero la luce riesce a filtrare nel sottobosco.

All'interno della struttura si può ascoltare il suono che hanno creato Laura Pugno e Magda Drozd muovendo la grafite all'interno dei canali creati dal bostrico (che puoi ascoltare qui all'inizio dell'articolo).

Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, disegno. Per gentile concessione dell'Oasi Zegna. Foto di Paolo Cagliero.
Laura Pugno, Fading Loss|Cronache dal bosco, disegno. Per gentile concessione dell'Oasi Zegna. Foto di Paolo Cagliero.
Saper guardare, avere il coraggio di uno sguardo diverso, essere capaci di rivedere ogni paesaggio, anche il più quotidiano con uno sguardo sempre nuovo. Non appesantire il cuore per essere capaci di intervenire e di rendere l'altro/a più consapevole, sono anche questi gli insegnamenti che possiamo trarre dal lavoro di Laura Pugno e affiancare alla parola della prima domenica di avvento.

Il progetto qui presentato è stao visitabile in casa Zegna fino al 31 ottobre di quest'anno, ma l'invito è quello di andare comunque a visitare l'Oasi e la Fondazione Zegna.

Un ringraziamento a Fondazione Zegna per aver concesso l'utilizzo delle immagini.


PER APPROFONDIRE

Intervista a Laura Pugno che racconta il progetto all'interno dei Lunedì di Casa Testori

Il progetto presentato sul sito di Laura Pugno

Che cos'è l'Oasi Zegna?

Tags: cura della bellezza, arte