Preghiera dei giorni: sabato (IV)

30 maggio 2026

MARTIROLOGIO 

INTRODUZIONE  

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Signore eterno della storia
che avvolgi il mondo nell’amore
noi attendiamo il tuo ritorno
offriamo a te la nostra lode.

Il tempo è breve per noi tutti
e si avvicina il tuo giorno
riporta a te i nostri passi
saremo insieme accanto a te.

Accorda a noi salute e grazia
saremo anziani senza notte
concedi a noi la morte santa
sarà la pace senza fine.

È gloria a te, o Padre buono
è gloria a te, Gesù Signore
è gloria a te, o Soffio santo
per tutti i secoli in eterno.

SALMO 20

2 Il Signore ti risponda nel giorno dell’angoscia
ti protegga il Nome del Dio di Giacobbe
3 ti mandi l’aiuto dal suo Santo
ti porti un soccorso da Sion.

4 Egli ricordi tutte le tue offerte
il tuo olocausto gli sia gradito
5 ti conceda ciò che il tuo cuore desidera
porti a compimento ogni tuo progetto.

6 Noi canteremo per la tua salvezza
innalzando il nome del nostro dio:
il Signore esaudisca tutte le tue richieste.

7 Ora io so che il Signore
darà la salvezza al suo Messia
gli risponderà dai cieli del suo Santo
con la forza della sua destra che salva.

8 Gli uni contano sui carri, gli altri sui cavalli
noi invochiamo il Nome del Signore nostro Dio
9 quelli vacillano e cadono
noi restiamo in piedi e siamo saldi,
10 Signore, salva! ci risponderà il Re Messia
nel giorno in cui noi lo invochiamo.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 15,4-10 (Lezionario di Bose)

In quel tempo, Gesù disse ai farisei e agli scribi: 4«Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? 5Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, 6va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: «Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta». 7Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. 8Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? 9E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: «Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto». 10Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

℟. Noi ti ascoltiamo, Signore!

Padre delle Dieci parole,
accompagna il nostro cammino nel deserto
e liberaci dalla tentazione di darci salvezza da soli. ℟.

Quando ci perdiamo nelle nostre scelte,
la tua fedeltà sia il terreno della nostra libertà. ℟.

Quando siamo offuscati dall’immagine di noi stessi,
spingi il nostro sguardo a discernere l’invisibile. ℟.

Quando ci vantiamo di averti come Dio,
ricordaci che il tuo Nome è impronunciabile. ℟.

Quando non sappiamo più riposarci,
portaci ad accogliere la benedizione del settimo giorno. ℟.

Quando contraddiciamo i nostri genitori,
fa’ che non dimentichiamo che sono le nostre radici. ℟.

Quando l’altro diventa un nemico,
la tua misericordia apra vie di pace. ℟.

Quando si raffredda o viene a mancare l’affetto,
rinnova in noi lo slancio dell’amore verso l’altro. ℟.

Quando sorge in noi il desiderio del possesso,
ricordaci che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. ℟.

Quando siamo tentati di scrutare le colpe degli altri,
metti in noi l’audacia della vera umiltà. ℟.

Quando sentiamo il desiderio di essere altri,
rendici la gioia di essere noi stessi. ℟.

Padre delle Dieci parole,
accompagna il nostro cammino nel deserto
e insegnaci la tua legge come legge di libertà. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Dio nostro Padre,
all’inizio di questo giorno
ci hai chiamati per celebrare la tua lode
e ci insegni con la Parola e lo Spirito
a dimorare alla tua presenza:
concedi alla tua chiesa e a Israele tuo popolo
il dono della fedeltà,
affinché possiamo cantarti in presenza degli angeli
nell’attesa della venuta gloriosa del tuo Messia,
Gesù Cristo, tuo Figlio,
benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Signore vi conceda
di non trascurare il dono spirituale che è in voi
e di vigilare nella perseveranza.

– Amen


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon