Domenica: giorno del Signore (III)
12 luglio 2026
INTRODUZIONE
Sia benedetto il nostro Dio in ogni tempo
– ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Venite, adoriamo Dio nostro Re
– adoriamo il Cristo in mezzo a noi
nostro Re e nostro Dio.
Venite, inchiniamoci davanti al Signore
nostro Re e nostro Dio
– Dio santo, Dio santo e forte,
Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.
57 Creature tutte del Signore
benedite il Signore!
58 messaggeri del Signore
benedite il Signore!
A lui lode e gloria per sempre!
59 E voi, o cieli
benedite il Signore!
60 acque al di sopra dei cieli
benedite il Signore!
61 potenze del Signore
benedite il Signore!
62 Sole e luna
benedite il Signore!
63 astri del cielo
benedite il Signore!
64 piogge e nebbie
benedite il Signore!
65 Venti e brezze
benedite il Signore!
66 fuoco e calore
benedite il Signore!
67 freddo e rigore
benedite il Signore!
68 Rugiade e brinate
benedite il Signore!
69 ghiaccio e gelo
benedite il Signore!
70 nevi perenni e nevicate
benedite il Signore!
71 Notti e giorni
benedite il Signore!
72 luce e tenebre
benedite il Signore!
73 fulmini e nubi
benedite il Signore!
74 Benedica la terra il Signore!
a lui lode e gloria per sempre!
75 Monti e colline
benedite il Signore!
76 piante della terra
benedite il Signore!
77 Sorgenti e fontane
benedite il Signore!
78 mari e fiumi
benedite il Signore!
79 pesci del mare e balene
benedite il Signore!
80 uccelli del cielo
benedite il Signore!
81 fiere e bestiame
benedite il Signore!
82 uomini e donne
benedite il Signore!
83 Figli di Israele
benedite il Signore!
84 voi suoi sacerdoti
benedite il Signore!
85 e voi suoi servi
benedite il Signore!
86 Spiriti e anime dei giusti
benedite il Signore!
87 santi e umili di cuore
benedite il Signore!
creature tutte del Signore
benedite il Signore!
a lui lode e gloria per sempre!
Il Signore ha detto al mio Signore:
«Siedi alla mia destra
finché non metterò i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi!».
Il Signore ti manderà da Sion
lo scettro della tua forza:
domina in mezzo ai tuoi nemici!
A te il primato nel giorno della tua forza
tra gli splendori dei santi
dal grembo prima della stella del mattino
io ti ho generato.
Il Signore l’ha giurato per sempre
e non si smentirà:
«Tu sei sacerdote in eterno
al modo di Melkisedek».
Il mio Signore sta alla tua destra
nel giorno della sua ira abbatterà i potenti,
farà giustizia tra le genti.
Schiaccerà la testa che domina la terra
in cammino si disseterà al torrente,
terrà alto il capo.
Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 13,1-23 (Lezionario di Bose)
1Quel giorno, Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. 2Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
3Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, 6ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. 8Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. 9Chi ha orecchi, ascolti».
10Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». 11Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. 12Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell'abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. 13Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. 14Così si compie per loro la profezia di Isaia che dice:
Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
15Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!
16Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. 17In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono! 18Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. 19Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. 20Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, 21ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. 22Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. 23Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».
Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo
℟. Signore Gesù, tu sei vivente!
Nell’alba pasquale è risuonato l’annuncio:
il Crocifisso è risorto da morte
e le donne l’hanno annunciato ai discepoli. ℟.
Sei stato cercato come l’amato del cuore,
per tre giorni l’amore ti ha atteso:
Maria di Magdala ti ha ritrovato per sempre. ℟.
Sei risorto il primo giorno della settimana:
molti hanno visto la tomba vuota,
ma il discepolo amato ha visto e creduto. ℟.
Nel mattino pasquale ascoltiamo la tua parola:
Beato chi crede senza averti visto!
Noi ti adoriamo, Signore nostro e Dio nostro. ℟.
Sei il Pastore risorto da morte,
quale Agnello per noi hai donato la vita:
ti seguiremo ovunque tu vada. ℟.
Preghiamo:
Signore Dio,
sii benedetto per questo giorno della domenica
che tu ci concedi per il riposo del corpo,
per l’ascolto della tua parola
e per la contemplazione del tuo amore:
aiutaci a esprimere con tutto il nostro essere
la tua signoria sulla storia,
sull’attività umana,
sul nostro pensare e sul nostro parlare
e donaci di vivere nella gioia pasquale
del Cristo risorto e vivente con te e lo Spirito santo
ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.
BENEDIZIONE
Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.
Dio, che è fedele
e vi ha chiamati alla comunione di suo Figlio,
vi confermi fino alla fine,
irreprensibili nel giorno del Signore.
– Amen.
Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon