Preghiera dei giorni: Martedì (II)

2 agosto 2022

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Creatore eterno d’ogni cosa
la notte e il giorno tu governi
e rendi bello e vario il tempo
nell’alternarsi delle ore.

Risuona il canto ormai del gallo
presagio lieto della luce
e Pietro, roccia della chiesa
ritorna in pianto al suo Signore.

È tempo ormai di risvegliarci
il gallo eccita i dormienti
Signore, volgi il tuo sguardo
a noi incerti e vacillanti.

Tu vera luce ai nostri sensi
disperdi il sonno della mente
a te il nostro primo canto
e il sacrificio della lode.

SALMO 27

1 Il Signore è mia luce e mia salvezza
di chi avrò paura?
il Signore è la forza della mia vita
di chi avrò timore?

2 Se vengono i malvagi contro di me
per lacerarmi la carne
sono essi, nemici e avversari
a inciampare e cadere.

3 Se un’armata si accampa contro di me
il mio cuore non teme
se infuria una battaglia contro di me
anche allora ho fiducia.

4 Una sola cosa ho chiesto al Signore
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita
contemplare la bellezza del Signore
cercarne la presenza.

5 Nel giorno del male mi offre un riparo
nella sua dimora
mi nasconde nel segreto della sua tenda
sulla roccia mi innalza.

6 E ora egli rialza la mia testa
sui nemici che mi attorniano,
andrò a celebrare nella sua tenda
il sacrificio di esultanza
innalzerò un canto al Signore
con inni di lode.

7 Signore, ascolta la mia voce, io grido
pietà di me, rispondi,
8 il mio cuore mi ridice il tuo invito:
«Cercate il mio volto!»
il tuo volto, Signore, io cerco
9 non nascondermi il tuo volto!

Non scacciare il tuo servo nella collera
sei tu il mio aiuto,
non mi lasciare, non mi abbandonare
o Dio mia salvezza
10 se mi abbandonano mio padre e mia madre
mi accoglie il Signore.

11 Mostrami la tua via e guidami, Signore
sul giusto cammino,
12 se mi insidiano non mi abbandonare
alle brame degli avversari
si levano contro di me falsi testimoni
e soffiano violenza.

13 Sono certo di contemplare la bellezza del Signore
sulla terra dei viventi
14 spera nel Signore, sii forte, rinsalda il cuore
spera nel Signore.

VANGELO DEL GIORNO

Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 14,22-36 (Lezionario di Bose)

In quel tempo Gesù 22costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. 23Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. 24La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. 25Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. 26Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. 27Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». 28Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». 29Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. 30Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». 31E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». 32Appena saliti sulla barca, il vento cessò. 33Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». 34Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. 35E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati 36e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

INTERCESSIONE

℟. Kyrie, eleison!

La nostra vita interiore cresca ogni giorno,
il nostro vissuto quotidiano
abbia sempre in essa la sua radice. ℟.

Vogliamo lavorare nella pace,
senza turbamento, senza distrazione,
nonostante la fretta, le contrarietà, la mancanza di tempo. ℟.

Il nostro lavoro si trasformi in un servizio consapevole
verso Dio e verso ogni creatura. ℟.

Ogni parola ascoltata sia per noi insegnamento,
ogni parola detta sia motivo di consolazione. ℟.

Solo attraverso il silenzio prepariamo la pace,
solo con una rinnovata carità potremo custodirla. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Dio nostro Padre,
ti rendiamo grazie
perché sempre sei accanto a noi
e ci custodisci nel tuo amore:
fa’ che seguendo tuo Figlio Gesù
siamo pieni di sollecitudine fraterna
e vivremo questa giornata
nella diaconia reciproca e nella lode a te,
Dio benedetto ora e nei secoli dei secoli.

– Amen

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

La grazia del Signore Gesù Cristo,
l’amore di Dio e la comunione dello Spirito santo
siano con voi tutti.

– Amen.