Domenica: giorno del Signore

18 settembre 2022

MARTIROLOGIO

INTRODUZIONE

Sia benedetto il nostro Dio in ogni tempo
ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Gloria a te, nostro Dio, gloria a te
Spirito santo, Signore e Consolatore
Spirito di verità presente in ogni luogo
tu che riempi l’universo.

Tesoro di tutti i beni e sorgente di vita
vieni ad abitare in noi
purificaci da ogni peccato
e nel tuo amore portaci alla salvezza.

Dio santo, Dio santo e forte, Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.

INNO

Fuoco disceso a noi dall’alto
Spirito santo consolatore
prendi dimora in mezzo a noi
riempi d’amore i nostri cuori.

Siamo stranieri e pellegrini
siamo viandanti senza una terra
tu ci conduci al Regno eterno
con la Parola e con il Pane.

Suscita in noi la santa ebbrezza
desta nel cuore canti di lode
noi narreremo i tuoi prodigi
ogni tuo dono e il tuo amore.

Mostra la gloria del Signore
chi lo invoca trovi risposta
dona anche a noi che l’attendiamo
fede e saldezza fino al Regno.

Padre e fonte di ogni grazia
Figlio risorto sempre vivente
Soffio di vita creatore
unico Dio, a te la gloria.

SALMO 148

1 Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell’alto dei cieli
2 lodatelo, voi tutti suoi angeli
lodatelo, voi tutte sue schiere.

3 Lodatelo, sole e luna
lodatelo, stelle tutte rilucenti
4 lodatelo, cieli dei cieli
voi acque al di sopra dei cieli.

5 Diano lode al Nome del Signore
dal suo comando sono stati creati
6 li ha resi stabili nei secoli per sempre
ha fissato un ordine immutabile.

7 Lodate il Signore dalla terra
voi mostri marini e tutti gli abissi
8 fuoco e grandine, neve e nebbia
voi venti che eseguite la sua parola.

9 Voi monti e tutte le colline
alberi da frutto e tutti i cedri
10 voi animali del bosco e della campagna
rettili e uccelli che volate.

11 Governi del mondo e popoli tutti
voi capi e giudici della terra
12 voi giovani insieme alle ragazze
voi vecchi insieme ai bambini.

13 Date lode al Nome del Signore
il suo Nome è il solo sublime
la sua bellezza è sulla terra e nei cieli
14 egli esalta il vigore del suo popolo,
è la lode di tutti i credenti
di Israele, popolo a lui vicino.

VANGELO DELLA DOMENICA

Dal Vangelo secondo Luca - Lc 16,1-13 (Lezionario di Bose)

In quel tempo Gesù  1 diceva ai discepoli: «Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. 2Lo chiamò e gli disse: «Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare». 3L'amministratore disse tra sé: «Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. 4So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua». 5Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: «Tu quanto devi al mio padrone?». 6Quello rispose: «Cento barili d'olio». Gli disse: «Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta». 7Poi disse a un altro: «Tu quanto devi?». Rispose: «Cento misure di grano». Gli disse: «Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta». 8Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.    9Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. 10Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. 11Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? 12E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? 13Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza»

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo

CONTEMPLAZIONE

℟. Amen, amen. Alleluja!

Oggi la vita ha vinto la morte,
la croce ha svuotato gli inferi,
l’amore ha distrutto ogni odio,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Ti salutiamo, giorno del Signore,
primo giorno della creazione dell’universo,
ottavo giorno profezia dell’eternità,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Oggi è il nostro giorno di festa,
il riposo ristora i nostri corpi,
la pace inonda i nostri cuori,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Ti accogliamo, giorno pasquale,
giorno del Sole senza tramonto,
giorno del Veniente nella gloria,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

Oggi è il giorno della chiesa,
lo Spirito ci riunisce in un solo corpo,
la comunione annienta ogni divisione,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.

ORAZIONE

Preghiamo:

Signore Dio,
noi ci rallegriamo davanti a te
per questo giorno della domenica,
in cui tuo Figlio è risorto dai morti:
benedici questo giorno,
sii presente alle liturgie dei cristiani radunati nel tuo Nome
e dona il tuo Spirito agli annunciatori della parola,
affinché tutti siano raggiunti
dalla buona notizia della Pasqua
di Gesù Cristo, nostro Signore,
il Vivente ora e nei secoli dei secoli.

– Amen.

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori,
vi radichi e vi confermi nella carità.

– Amen.