S. Ignazio di Antiochia

17 ottobre

MARTIOROLOGIO

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

I nostri fratelli hanno vinto l’accusatore
attraverso il sangue dell’Agnello
e con la parola di cui furono testimoni
rinunciando alla propria vita fino a morire.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. amen.

INNO

Coloro che il roveto ardente ha conquistato
son radunati attorno a te nel Regno eterno
nella sete han cercato il tuo volto di luce
solo te han seguito, ora vivono in te.

Al tuo banchetto eterno vengono nel canto
trasfigurati attorno al trono della gloria
han riposto ogni attesa nell’Amore fedele
tu li colmi di luce e li fai simili a te.

L’immensa nube dei tuoi santi testimoni
eleva a te il canto nuovo senza fine:
«La salvezza è di Dio e dell’Agnello immolato
noi non siamo che servi del suo sangue innocente».

A te, o Padre, creatore d’ogni cosa
per il Signore e redentore d’ogni vita
noi quaggiù sulla terra assieme ai santi del cielo
diamo lode per sempre nello Spirito santo.

SALMO 

Salmo 40

1 Per il maestro del coro. Di David. Salmo.

2 Io ho sperato nel Signore
contro ogni speranza
ed egli si è chinato su di me
ha ascoltato il mio grido.

3 Mi ha fatto risalire dalla fossa di morte
dalla palude fangosa
ha innalzato i miei piedi sulla roccia
ha reso sicuri i miei passi.

4 Mi ha messo sulla bocca un cantico nuovo
una lode al nostro dio
molti vedranno, saranno presi da timore
e crederanno nel Signore.

5 Beato l’uomo che ha riposto
la sua fede nel Signore
colui che non si rivolge ai potenti
ai perduti nella menzogna.

6 Quante meraviglie per noi Signore mio Dio
quanti progetti per noi:
nessuno è come te!
io vorrei annunciarli e proclamarli
sono troppi da raccontare!

7 Non hai voluto né sacrificio né offerta
mi hai aperto gli orecchi
non hai chiesto né olocausto né espiazione
8 allora ho detto: «Ecco, io vengo».

Per me sta scritto nel rotolo del libro
9 di fare la tua volontà
mio Dio, è questo ciò che desidero:
il tuo insegnamento nelle mie viscere.

10 Io annuncio la tua giustizia
nella grande assemblea
vedi, non tengo chiuse le mie labbra
Signore, tu lo sai.

11 Non nascondo la tua giustizia nel mio cuore
e proclamo la tua fedeltà e la tua salvezza
non nascondo il tuo amore e la tua verità
alla grande assemblea.

12 Non chiudere le tue viscere di misericordia
a me, Signore
il tuo amore e la tua fedeltà
mi custodiscano sempre.

13 Molti mali si abbattono su di me
non posso contarli
mi schiacciano le mie colpe
non riesco ad alzare lo sguardo,
sono più dei capelli della mia testa
viene meno il mio cuore.

14 Degnati, Signore, di liberarmi
affrettati a soccorrermi
15 siano svergognati e confusi tutti insieme
quanti attentano alla mia vita.

Retrocedano coperti d’infamia
quanti desiderano il mio male
16 siano schiacciati dalla loro vergogna
quanti mi dicono: «Ti sta bene!».
17 gioiscano ed esultino in te
tutti quelli che ti cercano
dicano sempre: «Il Signore è grande!»
gli amanti della tua salvezza.

18 Io sono un povero, un umiliato
ma il Signore pensa a me
sei tu il mio aiuto e il mio liberatore
mio dio, non tardare!

VANGELO

Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 12,24-28 (Lezionario di Bose)

In quel tempo 24 Gesù disse ai suoi discepoli:« In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 25Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. 26Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. 27Adesso l'anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest'ora! 28Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L'ho glorificato e lo glorificherò ancora!».

Fai una breve pausa di silenzio

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Signore, noi ti lodiamo per i martiri,
che hanno accettato di morire
per testimoniare la fede:
accordaci lo spirito di libertà.

Signore, noi ti lodiamo per i martiri,
che hanno versato il loro sangue
a causa del tuo Nome:
concedici la forza della fede.

Signore, noi ti lodiamo per i martiri,
che ti hanno seguito
sul cammino della croce:
forti caci nelle tribolazioni e nelle prove.

Esprimi nel segreto una tua invocazione.

PRGHIERA

Signore Dio,
nelle sofferenze che incontriamo nella nostra vita
accordaci di tenere fisso lo sguardo su Gesù Cristo tuo Figlio,
affinché, ricolmi di Spirito santo,
sappiamo amare e benedire i nostri nemici,
sull’esempio di Stefano che ha saputo implorare il perdono
per i suoi persecutori.
Per Cristo nostro Signore.

- Amen

PADRE NOSTRO

BENEDIZIONE

Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.

Il Dio di ogni grazia,
che vi ha chiamati alla sua gloria in Cristo,
dopo la breve sofferenza vi ristabilisca,
vi confermi e vi renda forti e saldi.

– Amen.