La vita interiore oggi: settimana biblica di Enzo Bianchi e Goffredo Boselli

Safet Zec
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Enzo Bianchi e Goffredo Boselli
dal 14 al 19 agosto 2017

I temi maggiori della vita interiore al giorno d’oggi sono stati al centro degli incontri tenuti a Bose, da lunedì 14 a sabato 19 agosto, dal fondatore fr. Enzo Bianchi e da fr. Goffredo Boselli. La riflessione proposta dai due monaci alla novantina di ospiti presenti, provenienti da varie parti d’Italia, è nata dalla constatazione che oggi la vita interiore crea difficoltà e non appare come una delle urgenze della vita cristiana. Vivere la vita spirituale cristiana chiede anzitutto di riscoprire gli elementi essenziali e comuni a ogni vita interiore, nella consapevolezza che non può esserci vita spirituale là dove non c’è vita interiore.

Nell’incontro di apertura, fr. Enzo ha evidenziato come in questi anni si stia vivendo un mutamento profondo nella vita di fede, che chiede con forza la necessità di ricostituire i fondamentali della vita umana in quanto tale, senza i quali una vita spirituale cristiana non è possibile. Per questo si tratta di imparare di nuovo e al contempo di insegnare a chi muove i primi passi nella vita nello Spirito quella grammatica del vivere umano senza la quale non può esserci vita cristiana consapevole. La vita spirituale del cristiano non è oltre la vita umana, quasi fosse un gradino sopra, ma si trova al cuore di un’autentica umanità.

L’ascolto e il silenzio sono i due capisaldi della vita interiore sui quali ha sostato fr. Goffredo. L’ascolto è il comandamento biblico per eccellenza e l’attitudine evangelica fondamentale perché costituisce il primo atto dell’uomo. Il cammino umano e spirituale è un cammino interiore di apprendimento e crescita della capacità di ascolto degli altri, di sé e del Vangelo. Come esseri umani e come credenti siamo quello che ascoltiamo. Oltre l’ascolto, un altro fondamento della vita interiore è il silenzio. Non c’è vita interiore senza silenzio, non si dà vita umana autentica senza tempi di silenzio: perché il silenzio è costitutivo dell’umano. Il silenzio non è una semplice condizione dell’ascolto, ma nasce dall’ascolto e genera l’ascolto.

Fr. Enzo ha proseguito la riflessione sulla vita interiore mostrando come oggi sia necessario insegnare ai giovani ad aiutarsi con un diario, degli appunti, dei foglietti in cui leggere se stessi davanti a Dio ogni giorno per conoscersi meglio e per cercare di decifrare l’azione dello Spirito santo in ciascuno. Solo così, esercitati a tale esplorazione delle proprie profondità, ciò che nella Bibbia è definito il “cuore”, conosceremo che le nostre virtù non piacciono a Dio se non sono prodotte dalla sua grazia misericordiosa. O la vita cristiana si nutre di questa vita interiore oppure è epifania virtuale, è vita vuota e perciò sterile. Fr. Enzo ha sostato sulla necessità dell’ascolto della parola di Dio contenuta nelle Scritture, dal quale nasce la preghiera del cristiano, che lo rende capace di discernimento e vigilanza.

Nella serata di martedì 15, la comunità e gli ospiti hanno colto l’occasione della presenza a Bose del senatore Luigi Manconi, per incontrarlo e ascoltare una sua riflessione sul compito della politica oggi, a partire dal suo ultimo saggio Corpo e anima. Se viene voglia di fare politica, Minimum fax 2016. Introdotto da fr. Enzo, Manconi ha collocato il suo intervento all’interno del tema della settimana sulla vita interiore come cammino di umanizzazione, mostrando come anche la vocazione della politica sia quella di umanizzare la vita delle singole persone e della società civile nel suo insieme.

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