Notizie dalla fraternità di Cellole

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Domenica 25 aprile, IV domenica del Tempo di Pasqua, è stata celebrata l’Eucaristia di riapertura della Fraternità di Cellole, dopo un tempo in cui alcuni fratelli di Bose vi avevano garantito il permanere della vita monastica. Nella Pieve romanica gremita di ospiti e amici, l’atmosfera di gioia e stupore è facilmente percepibile.

È la domenica tradizionalmente chiamata del “Buon Pastore” e il vangelo invita a leggere con gli occhi della fede anche la nostra situazione particolare: un invito rivolto alla bontà, bellezza e gratuità per il nuovo cammino di condivisione che è dato di vivere insieme.

Per noi fratelli sono ancora giorni di relativa precarietà: il trasloco iniziale è avvenuto in modo ancora parziale e il disordine negli ambienti di vita fraterna è difficile da dominare; l’accavallarsi di servizi, manutenzioni e ripristinirichiede determinazione e molte energie; la necessaria ambientazione dei fratelli che non conoscono gli spazi interni ed esterni della fraternità esige tempo; adattare la preghiera comune alle capacità dei nuovi fratelli e la ricerca di armonizzarne le voci espone facilmente all’errore …

In questa provvisorietà vissuta con consapevolezza, pazienza e accoglienza reciproca, scopriamo comunque di poterci appoggiare su un terreno solido, costituito dalle molte e continue dimostrazioni di affetto e vicinanza di tanti e dagli inaspettati e calorosi gesti di amicizia.

A causa di alcuni impegni fratel Valerio si assenta per una quindicina di giorni facendo ritorno a Magnano. Durante la sua assenza, domenica 2 maggio, accogliamo con grande gioia tra noi don Armando Volpi, parroco della Pieve di Cellole: sarà lui a presiedere l’eucaristia e a spezzare la Parola per la numerosa assemblea radunatasi in ascolto del Signore. Condividerà con noi anche la convivialità del pasto di festa e la sua amicizia sincera è da tutti noi riconosciuta come balsamo alla nostra vita fraterna.

Domenica 9 maggio ospitiamo per l’eucaristia domenicale il vescovo della nostra Diocesi di Volterra Mons. Alberto Silvani: durante l’omelia offre parole di incoraggiamento e amicizia che stupiscono noi e gli ospiti convenuti.

La numerosa e sentita partecipazione all’eucaristia domenicale che ha ridato voce alle antiche pietre della Pieve di Cellole allarga il cuore di tutti noi.

L’ospitalità monastica riapre: nei giorni feriali accogliamo principalmente i numerosi amici che suonano il campanello del monastero per un saluto, per un’offerta di aiuto, per un pensiero di vicinanza, per segni concreti di sostegno e per una parola di amicizia. Durante i giorni di fine settimana riusciamo ad accogliere anche le prime richieste di ospitalità residenziale.

Lunedì 17 maggio accogliamo con gioia la visita di Mons. Carlo Ciattini, Vescovo di Massa Marittima, e nei giorni precedenti la vicinanza di Mons. Andrea Migliavacca, Vescovo di San Miniato.

Su invito di Mons. Silvani, giovedì 20 maggio, partecipiamo alla Messa Crismale diocesana, rinviata a causa della pandemia, alla data odierna, anniversario della consacrazione della Cattedrale di Volterra. Occasione per incontrare e riallacciare i contatti con i presbiteri della diocesi. Durante la celebrazione il vescovo annuncia la ripartenza della nostra presenza a Cellole.

Profonda gioia e ringraziamento sostengono e insaporiscono la nostra scelta di riprendere la vita fraterna a Cellole, scelta che coinvolge non solo noi fratelli presenti in questa terra toscana ma tutti i fratelli e le sorelle della comunità monastica di Bose che hanno offerto e accolto unanimemente questo nuovo inizio.

Con cuore grato possiamo cantare unendo le nostre voci: «La gioia del Signore è la nostra forza» (Ne 8,10).

i fratelli di Cellole