L'impegno della Pasqua

Leggi tutto: L'impegno della Pasqua

La Repubblica 21 aprile 2019

“Perché questa notte è diversa da tutte le altre notti?”. Così l’altra sera il più piccolo di ogni famiglia ebraica ha aperto la serie di domande al cuore del seder pasquale, la liturgia domestica che fa memoria dell’uscita del popolo d’Israele dall’Egitto e dalla condizione di schiavitù.

Continua la lettura

Fiamme e speranza

Leggi tutto: Fiamme e speranza

La Stampa 17 aprile 2019

Cosa è bruciato con la cattedrale di Notre-Dame? Un’unità inscindibile di tante identità: a prendere fuoco e andare in fumo sotto gli occhi attoniti e sgomenti di tutto il mondo è stato un monumento simbolo sì della città di Parigi, ma anche dell’intera nazione francese e della sua storia, della “figlia primogenita” della chiesa di Roma

LEGGI ANCHE: Gesù risorto per amore, Luoghi dell'infinito

Continua la lettura

Roma città aperta

Leggi tutto: Roma città aperta

La Repubblica 27 marzo 2018

L’essere al contempo “capitale d’Italia e centro del cristianesimo” significa difendere un’identità non malgrado, bensì grazie all’apertura al mondo e alla fame e sete di giustizia di tanti suoi abitanti. È proprio in questa vocazione a essere “città dei ponti e mai dei muri “.

Continua la lettura

Meglio ateo che ipocrita

Leggi tutto: Meglio ateo che ipocrita

La Repubblica 3 gennaio 2018

Alcune espressioni forti di papa Francesco nell’udienza generale di ieri hanno suscitato un audace paragone tra “cristiani ipocriti” e “atei”. In realtà il papa ha insistito soprattutto sull’incoerenza di quanti “vanno in chiesa … e poi vivono odiando gli altri”. È per loro che sarebbe “meglio non andare in chiesa: vivi così, come fossi ateo!”.

Continua la lettura

L'impossibile che solo a Natale può realizzarsi

Leggi tutto: L'impossibile che solo a Natale può realizzarsi

La Stampa 24 dicembre 2018

È la Pasqua e non il Natale la festa centrale della fede cristiana. Eppure è il Natale che, in Italia come in tutti i paesi di antica cristianità, ha assunto una dimensione di festa di tutti e per tutti. È il Natale che ancora oggi, quando il cristianesimo si fa sempre più minoranza, continua a caratterizzare anche culturalmente gli ultimi giorni dell’anno civile. Persino l’ormai onnipresente dimensione ludica e commerciale non può ignorare l’evento all’origine di quell’atmosfera unica e introvabile in altre stagioni: la nascita di Gesù a Betlemme più di duemila anni fa.

Continua la lettura