Non più solo

Leggi tutto: Non più solo

Entrando in comunità scopriamo per prima cosa la solitudine, ma al tempo stesso scopriamo anche che non siamo più soli grazie alla comunione di chi prima di noi ha camminato sulla via monastica e grazie ai concreti fratelli e sorelle che sono legati in alleanza con noi.

Continua la lettura

Ascolto e sequela

Leggi tutto: Ascolto e sequela

L’ascolto della parola di Dio, nella liturgia, nella lectio comunitaria, ma particolarmente nella lectio divina personale in cella, è forma quotidiana di sequela di Cristo. Cristo non lo si segue solo nella vita comune e nel celibato, con il servizio fraterno, con la carità, con l’obbedienza, con il lavoro, con l’ospitalità, ma anzitutto con l’assiduità con la parola di Dio che ci dona conoscenza di Cristo e discernimento.

Continua la lettura

Non temere le sofferenze

Leggi tutto: Non temere le sofferenze

Per tre volte nella nostra Regola risuona l’invito a non temere e sempre esso significa un atto di fiducia nell’evangelo e nella persona di Gesù Cristo. In particolare nel prologo si chiede di non temere la sofferenza che la vita quotidiana porta con sé e di farne un’occasione di sequela di Cristo.

Continua la lettura