Un giornalismo umano - Luca Misculin

Luca Misculin
Luca Misculin

Domenica 17 maggio la Comunità ha ospitato l’atteso confronto con Luca Misculin, giornalista de Il Post, dedicato a “Un giornalismo umano”. Introdotto dal priore fr. Sabino – che ha ricordato il volume di Misculin “Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale”, edito da Einaudi nel 2025 – il relatore ha dapprima analizzato alcune “scorciatoie” intraprese per fronteggiare la stagione di crisi dei quotidiani, specie cartacei. Enfatizzare i titoli a scapito del reale contenuto dell’articolo, suscitare emozioni forti, usare linguaggio da cerchia esclusiva sono prassi di corto respiro che finiscono per compromettere il vitale rapporto tra chi scrive e chi legge, con conseguente reciproca disumanizzazione. L’umanità del giornalismo è invece alimentata da una faticoso sforzo quotidiano di mettersi al servizio di un numero più ampio possibile di lettori, usando le parole adatte, verificando minuziosamente le informazioni, spiegando pianamente tutto il possibile, accogliendo anche prospettive diverse. Tale approccio è frutto di un lavoro collettivo in cui le competenze di ciascun giornalista contribuiscono a che il contenuto offerto sia in grado di fornire strumenti per una lettura attenta alla vita delle persone.

L’intenso e variegato dibattito del pomeriggio ha consentito di approfondire le tematiche anche scavando nella prassi lavorativa concreta della redazione de Il Post. Dalla giornata è emersa con chiarezza l’importanza di una relazione basata su credibilità e fiducia: patrimonio da creare, custodire e alimentare con il dialogo, la correttezza e la franchezza.


 Se sei interessato ad ascoltare i due incontri, li trovi qui.