Preghiera dei giorni: mercoledì

22 febbraio 2017

Tracciandosi il segno della croce

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore

di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

INNO

Di Cristo splendore del Padre

Di Cristo splendore del Padre
del Sole di ogni mattino
nel primo chiarore del giorno
la terra racconta la gloria.

 Vestito di luce e silenzio
a te si rivolge il creato
la brezza del santo tuo Soffio
ridoni speranza ai viventi.

La chiesa confessa la fede
nel canto ti acclama: Signore
annuncia il tuo giorno che viene
all’uomo che soffre l’attesa.

A te Primo nato dai morti
al Padre creatore del mondo
al Fuoco che tutto rinnova
cantiamo Alleluja per sempre.   

SALMO

Antifona
Avvicinatevi al Signore e siate illuminati

i vostri volti non saranno confusi.

SALMO  34 (33) Gustate e vedete: buono è il Signore

Benedico il Signore in ogni momento
sulla mia bocca sempre la sua lode
io sono folle per il Signore
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore
esaltiamo insieme il suo Nome
interrogo il Signore e mi risponde
mi libera da tutte le mie angosce.

Contemplatelo e sarete illuminati
senza ombra né paura sul volto
il povero grida: il Signore lo ascolta
lo strappa da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
per liberare quelli che lo temono
gustate e vedete: buono è il Signore
beato chi in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi
chi lo teme non manca di nulla
i ricchi impoveriti hanno fame
nessun bene manca a chi cerca il Signore.

Venite, figli, ascoltatemi
vi insegnerò il timore del Signore
c’è qualcuno che desidera la vita
e vuole giorni per gustare il bene?

Preservi la sua lingua dal male
le sue labbra da parole di menzogna
stia lontano dal male e faccia il bene
ricerchi e persegua la pace.

Gli occhi del Signore sui giusti
i suoi orecchi attenti al loro grido
il volto del Signore contro i malfattori
per levarne il ricordo dalla terra.

Il Signore ascolta chi lo invoca
lo solleva da tutte le sue angosce
il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato
e salva gli spiriti oppressi.

Molti sono i mali del giusto
ma il Signore ogni volta lo libera
egli veglia su tutte le sue ossa
neppure uno gli sarà spezzato.

Il male conduce alla morte il malvagio
sarà condannato chi odia il giusto
il Signore riscatta la vita dei suoi servi
non è condannato chi in lui si rifugia.

Antifona
Avvicinatevi al Signore e siate illuminati

i vostri volti non saranno confusi.

 

VANGELO
Dal Vangelo secondo Matteo (20,1-16)

Il quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:« 1 Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. 2 Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. 3 Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, 4 e disse loro: «Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò». 5 Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. 6 Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: «Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?». 7 Gli risposero: «Perché nessuno ci ha presi a giornata». Ed egli disse loro: «Andate anche voi nella vigna». 8 Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: «Chiama i lavoratori e da' loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi». 9 Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. 10 Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro. 11 Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone 12 dicendo: «Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo». 13 Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: «Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? 14 Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te: 15 non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?». 16 Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».

Fai una breve pausa di silenzio

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo fatto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Tu sei la bellezza, l’armonia e la pace
i nostri cuori ciechi ma assetati di vedere desiderano te.

In tutto ciò che esiste discerniamo la tua mano
in ciò che vive palpita la tua presenza.

In ogni volto incontriamo il tuo sguardo segreto
in ogni voce sentiamo la tua voce discreta.

La nostra anima ama te in tutte le cose viventi
in ogni foglia, in ogni fiore c’è la tua gioia.

L’acqua e il vento ti cantano sempre
la terra e il fuoco proclamano il tuo mistero.

Gli attimi del giorno nel loro scorrere ci portano a te
tu solo sei l’Eterno, la speranza di tutti i viventi.

Esprimi nel segreto una tua preghiera. 
 
ORAZIONE

Noi ti ringraziamo, Signore Dio,
per averci chiamati alla tua presenza
nell’alba di questo nuovo giorno.
Tu ci concedi di comprendere
che ci hai amati per primo
e che ci chiami continuamente a te:
accordaci di restare meravigliati
e di discernere che in tutto tu ci precedi,
Dio benedetto ora e nei secoli dei secoli.
Amen.

Ora prega il Padre nostro

Padre nostro che sei nei cieli …

Concludi facendoti il segno della croce