Presentazione del Signore

2 febbraio 2017

Tracciandosi il segno della croce

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Esultate, o cieli, rallegrati, o terra
voi monti, gridate di gioia
perché il Signore
consola il suo popolo
e ha misericordia dei suoi poveri.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. amen.

INNO

 
 
 
Gesù tu vieni a noi

Gesù tu vieni a noi nel nostro buio
per farci volgere all’aurora
fa’ che scorgiamo il tuo passare
noi vedremo la Luce nella luce.

Nell’ombra che era in noi tu sei disceso
e ci hai portati al tuo splendore
invita al regno ogni uomo
per ciascuno sia l’ora dell’ascolto.

Noi presentiamo a te o nostra vita
la povertà dei nostri cuori
affretta il giorno che tu sai
sboccerà dalla terra la salvezza.

Noi diamo lode a te Gesù Signore
che nella gloria tornerai
tu ci conduci al Padre tuo
nello Spirito santo dono eterno.

 

SALMO 

Antifona
Rallegratevi sempre nel Signore ve lo ripeto, rallegratevi.

Salmo  98 (97) Nel Signore io trovo rifugio

Cantate al Signore un cantico nuovo
perché egli ha compiuto meraviglie
la sua destra e il suo braccio santo
hanno operato per lui la salvezza.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza
ha rivelato alle genti la sua giustizia,
egli si è ricordato del suo amore della sua fedeltà
per il popolo di Israele
e tutti i confini della terra
hanno visto la salvezza del nostro Dio.

Acclamate al Signore, terre tutte esultate,
suonate e cantate,
cantate al Signore con la cetra
sulla cetra il canto accompagnate
al suono di tromba e di corno
acclamate vostro Re il Signore.

Risuoni il mare e quanto racchiude
il mondo e i suoi abitanti
i fiumi battano le mani
danzino insieme le montagne.

[Danzino] davanti al volto del Signore
che viene a giudicare la terra
egli giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli nella sua rettitudine.

Antifona
Rallegratevi sempre nel Signore ve lo ripeto, rallegratevi.

 

EVANGELO

Dal Vangelo secondo Luca (2,22-40)

22 Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - 23 come è scritto nella legge del Signore:Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore - 24 e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.
25 Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. 26 Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. 27 Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, 28 anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:
29 «Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
vada in pace, secondo la tua parola,
30 perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
31 preparata da te davanti a tutti i popoli:
32 luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israele».
33 Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. 34 Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione 35 - e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».
36 C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, 37 era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. 38 Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
39 Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. 40 Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

Fai una breve pausa di silenzio

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo fatto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Signore Gesù,
sei stato portato ancora bambino al tempio
per rivelarti a Israele quale gloria e salvezza
preparata davanti a tutte le genti.

Signore Gesù,
attraverso di te Dio ha dato la legge a Mosè,
ma ora ti sottometti alla legge per adempiere ogni giustizia
e riscattare quelli che sono sotto la legge.

Signore Gesù,
hai parlato ai profeti di un tempo
e ora tra le loro braccia, Parola fatta carne,
ti fai riconoscere come il Messia promesso.

Signore Gesù,
hai amato il tempio quale casa di tuo Padre
e ora ne prendi possesso quale Angelo dell’alleanza,
venuto per puri care il tuo popolo.

Signore Gesù,
hai scelto e chiamato a te innanzitutto i poveri
e ora in Simeone e anna li incontri
quale consolazione attesa e invocata.

Esprimi nel segreto una tua preghiera.    

ORAZIONE

Dio nostro Padre,
Giuseppe e Maria sono saliti al tempio
per offrirti il loro figlio primogenito:
unita all’offerta di Gesù,
anche la nostra vita,
corpo, anima e spirito,
sia un sacrificio vivente
a te gradito.
Per Cristo nostro Signore.
– Amen.  

Ora prega il Padre nostro

Padre nostro che sei nei cieli …

Concludi facendoti il segno della croce


Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon 
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon