san Gregorio di Nazianzo il Teologo e san Gregorio di Nissa

10 gennaio

MARTIROLOGIO

Tracciandosi il segno della croce

INTRODUZIONE

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.

Vi darò pastori secondo il mio cuore
vi guideranno con sapienza e intelligenza
allora voi vi moltiplicherete
e darete frutto sulla terra.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

 

INNO

Coloro che il roveto ardente ha conquistato
son radunati attorno a te nel Regno eterno
nella sete han cercato il tuo volto di luce
solo te han seguito, ora vivono in te.

Al tuo banchetto eterno vengono nel canto
trasfigurati attorno al trono della gloria
han riposto ogni attesa nell’Amore fedele
tu li colmi di luce e li fai simili a te.

L’immensa nube dei tuoi santi testimoni
eleva a te il canto nuovo senza fine:
«La salvezza è di Dio e dell’Agnello immolato
noi non siamo che servi del suo sangue innocente».

A te, o Padre, creatore d’ogni cosa
per il Signore e redentore d’ogni vita
noi quaggiù sulla terra assieme ai santi del cielo
diamo lode per sempre nello Spirito santo.

 

SALMODIA

Antifona

Nei santi che sono sulla sua terra
ha fatto risplendere tutte le sue volontà. v. 3 LXX

 

SALMO  16 (15) Il Signore è la mia porzione

Veglia su di me, o Dio
ho fatto di te il mio rifugio,
dico al Signore: «Sei tu il mio Signore
senza te non c’è bene per me
e nei santi luminosi sulla terra
io trovo la mia gioia».

Sempre più numerosi sono gli idoli falsi
dietro ad essi accorrano gli altri
ma io non farò loro offerte di sangue
non invocherò con le mie labbra i loro nomi.

Signore, sei tu la mia porzione, il mio calice
nelle tue mani è la mia vita:
la sorte che mi spetta è deliziosa
l’eredità che ricevo è magnifica.

Benedico il Signore che mi consiglia
anche di notte istruisce il mio profondo
davanti a me tengo sempre il Signore
con lui alla mia destra non potrò vacillare.

Gioisce il mio cuore e il mio intimo esulta
anche la mia carne riposa nella speranza:
non abbandonerai la mia vita negli inferi
non lascerai vedere al tuo amico la fossa.

Mi farai conoscere il sentiero della vita
mi sazierai di gioia davanti al tuo volto:
dolcezza senza fine alla tua destra!

 

Antifona

Nei santi che sono sulla sua terra
ha fatto risplendere tutte le sue volontà. v. 3 LXX

VANGELO

Dal Vangelo secondo Giovanni (19,10-12)

Prima di passare da questo mondo al Padre Gesù disse ai suoi discepoli: 9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. 10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.
11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. 12 Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; 13 perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
14 Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 15 così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. 16 E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.

Fai una breve pausa di silenzio

Se vuoi leggi il commento a questo vangelo fatto da un fratello o una sorella di Bose

CONTEMPLAZIONE

Pastore eterno,
hai affidato le tue pecore a uomini da te scelti,
affinché nessuno le strappi dalla tua mano:
noi ti adoriamo.

Custode del gregge,
hai manifestato la forza del tuo amore e del tuo perdono
attraverso pastori che ci guidano nel tuo Nome:
noi ti lodiamo.

Medico delle nostre vite,
hai fasciato la pecora ferita e curato quella malata
attraverso pastori che stanno in mezzo al tuo gregge:
noi ti benediciamo. 

Maestro buono,
hai istruito la tua chiesa con cose nuove e cose antiche
attraverso sapienti che spezzano la Parola ai fratelli:
noi ti glorifichiamo.

Esprimi nel segreto una tua preghiera.

PRGHIERA

Signore Dio,
tu hai donato alla tua chiesa Gregorio di Nazianzo,
che ha cantato mirabilmente le tue lodi, e Gregorio di Nissa,
che ha saputo discernere la verità della fede ed esprimerla ai fratelli:
rinnova questa grazia nella chiesa di oggi,
perché essa ti renda testimonianza con vigore e sapienza.
Per Cristo nostro Signore.

– Amen.

Ora prega il Padre nostro

Padre nostro che sei nei cieli …

Concludi facendoti il segno della croce