Settimana Santa e Pasqua

Olio su tela, copia dell’originale di G. Rouault
Ecce homo

Celebrare ogni anno la Pasqua del Signore, ricordare e rivivere i suoi gesti e le sue parole, è confessare la fede nella resurrezione di Cristo, è affermare di credere che la vicenda di quell’uomo, Gesù di Nazaret, come lui ha vissuto e come lui è morto ed è tornato alla vita, possiede ancora oggi un valore e un significato grandi per la vita degli uomini e per l’intera storia dell’umanità. Per questo, la celebrazione memoriale della Pasqua del Signore rende i cristiani contemporanei alla Pasqua di Cristo, una contemporaneità che consiste nella permanenza di senso oggi per ogni credente dell’evento che egli celebra nelle liturgie pasquali. Se la Pasqua di Cristo ha senso oggi per il cristiano, egli è contemporaneo alla Pasqua e la Pasqua è contemporanea a lui: qui sta l’importanza decisiva delle celebrazioni liturgiche pasquali nella vita dei credenti. La Pasqua di Cristo, infatti, è ancora oggi salvezza se a essa ogni discepolo del Signore aderisce con l’intera sua esistenza. La ragione per cui la chiesa celebra annualmente le liturgie del Triduo santo è quella di far conoscere e far penetrare nei cristiani e in ogni uomo tutta la storia della salvezza illuminata dal soffrire, dal morire e dal risorgere di Gesù, e dunque dall’intera sua vita donata per la salvezza del mondo. Confessare ogni anno nelle liturgie della Pasqua del Signore che «Cristo è risorto dai morti» significa gridare a ogni uomo, a ogni essere vivente e a tutta la creazione che «l’amore è più forte della morte».

9 aprile 2017 - DOMENICA DELLE PALME

10:30 La passione di Gesù (I) raccontata ai bambini
11:30 Benedizione degli ulivi ed eucaristia
14:30 La passione di Gesù (II) raccontata ai bambini
17:00 Vespri della domenica di passione
20:00 Compieta

10 aprile 2017 - LUNEDÌ SANTO

7:00 Preghiera del mattino
11:00 Lectio divina sull'evangelo del giorno
12:30 Preghiera di mezzogiorno
17:00 Meditazione: “Voi tutti che andate per la strada, guardate e vedete se c’è un dolore come il mio dolore” (Lam  1,12)
18:30 Preghiera della sera

11 aprile 2017 - MARTEDÌ SANTO

7:00 Preghiera del mattino
11:00 Lectio divina sull'evangelo del giorno
12:30 Preghiera di mezzogiorno
17:00 Meditazione: “Il nostro respiro, l’Unto del Signore, è stato preso nei loro tranelli” (Lam  4,20)
18:30 Preghiera della sera

12 aprile 2017 - MERCOLEDÌ SANTO

7:00 Preghiera del mattino
11:00 Lectio divina sull'evangelo del giorno
12:30 Preghiera di mezzogiorno
17:00 Meditazione: “Nel giorno in cui chiamo sei vicino, hai detto: ‘Non temere!’” (Lam 3,57)
18:30 Preghiera della sera

13 aprile 2017 - GIOVEDÌ SANTO

7:00 Preghiera del mattino
11:00 Meditazione: "Chi perderà, troverà": il senso della sequela sulla via della croce.
12:30 Liturgia penitenziale
17:00 Meditazione: Le tre tavole del Signore
18:30 La cena del Signore

14 aprile 2017 -VENERDÌ SANTO

8:00 Preghiera del mattino
10:30 Meditazione: La Croce, fra abbandono e compimento
12:30 Preghiera di mezzogiorno
15:00 Liturgia della croce
18:30 Ufficio del seppellimento

15 aprile 2017 - SABATO SANTO

8:00 Preghiera del mattino
10:30 Meditazione: La discesa agli inferi: Gesù e il salmo  88
12:30 Preghiera di mezzogiorno
16:30 Meditazione: “Vegliate nella madre luce”. Introduzione alla Veglia Pasquale
18:30 Preghiera della sera
22:00 Veglia pasquale

16 aprile 2017 - DOMENICA DI PASQUA

12:30 Preghiera di mezzogiorno
17:00 Preghiera della sera

17 aprile 2017 - LUNEDÌ DELL'ANGELO

8:00 Preghiera del mattino
11:00 Meditazione: I discepoli di Emmaus
12:30 Preghiera di mezzogiorno
17:00 Preghiera della sera


Disceso a chi dimorava nell'ade,
Cristo portò la buona novella:
Coraggio, ora ho vinto: io sono la resurrezione,
io vi faccio risalire, perchè ho infranto le porte della morte,
donando al mondo la vita e la grande misericordia.