Fogli(e)

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“Il sole che sorge ti veda sempre con un libro in mano” (Evagrio Pontico).

La storia ci narra un legame forte, da sempre, tra monaci e libri. I libri nella loro complessità: contenuti, stampa, grafica, scrittura… I libri non sono semplici oggetti di consumo, sono doni consegnati ad altri, esprimono storie, relazioni umane, volti…

Il libro stesso è il volto che appare alla fine di una strada fatta assieme da vari soggetti.

Attorno a un libro volano, operosi come api in un alveare, tante figure. Libro è l’idea di un autore, la passione dell’editore, il lavoro di una redazione, il gusto di grafici, il profumo antico della tipografia, la cura del rilegatore, per arrivare poi al libraio, amante, lettore coinvolgente per altri lettori.

Non solo le nostre novità, le nostre proposte: Fogli(e) vuole essere una porta, una finestra, forse solo una piccola fessura su tutto ciò che ruota attorno ai nostri libri e al piacere di leggere.

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Dirottamento verso una immagine capovolta

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Giovanni, non è semplicemente il profeta che chiamò a conversione, ma è l’uomo chiamato lui stesso a conversione. Giovanni fu convertito da Gesù. Avvenne in lui un dirottamento. E Giovanni si è concesso al dirottamento, si è lasciato dirottare. Dirottare dallessere centrato in se stesso allessere decentrato, decentrato verso il Veniente: “Giovanni gli dà testimonianza e proclama”. Proclama, alza la voce. Alza la voce per un altro. Proclama che è un altro colui che conta …

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La lezione della mangiatoia

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Il segno dell’angelo ai pastori era così improbabile che nessun uomo era in grado di offrirlo, ma solo un angelo. E fu proprio così, fu un angelo: se fosse stato chiunque altro, la sua nascita sarebbe apparsa, come lo fu la sua resurrezione, un racconto inventato: nessun giuramento scritto di chicchessia sarebbe stato accettato a suo supporto.

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Natale: dalle tenebre alla luce

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Betlemme ha messo fine alle sofferenze degli uomini. Il passato è passato e il presente è pieno di cielo. Dio è apparso nella carne, la carne dell’umanità. Ha assunto la nostra natura completamente, totalmente, con tutta la sua emotività, sensibilità, con i suoi sentimenti, con le sue debolezze, con la sola eccezione del peccato. Egli ha assunto la nostra carne perché potesse rivelare, attraverso di essa, tutta la sua ricchezza (cf. Fil 4,19). Si è fatto uomo per rivelarci, per mezzo della carne, tutto il suo amore.

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