Non soli, ma una comunione d'amore

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Rendere testimonianza della verità e della bellezza della fede è la missione del cristiano e della chiesa anche oggi. Il segreto di questa missione risiede in una vita cristiana convincente. La missione della chiesa avviene oggi, principalmente, non tramite una pubblicità seducente, o attraverso la diffusione di svariati documenti o la divulgazione mediatica. Il mezzo decisivo attraverso cui Dio si irradia sono i cristiani stessi che vivono la loro fede in maniera credibile e danno al vangelo un volto personale. Se Gesù Cristo, “luce del mondo” (Gv 8,12), ci illumina, noi stessi risplenderemo, saremo cristiani radiosi che vivono brillando come quelle candele che, dall’interno, sprigionano il loro bagliore verso l’esterno.

Come è imprescindibile la testimonianza personale di ciascun cristiano, così è essenziale per la credibilità della testimonianza cristiana il fatto che essa sia resa congiuntamente e sia la testimonianza del “noi” della comunità di fede, secondo quanto espresso dalle belle parole della Prima lettera di Giovanni 1,3:

“Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione e con il Padre e con il Figlio suo Gesù Cristo”. In questa frase densa di significato si ritrovano tutte le dimensioni fondamentali della testimonianza comune di fede cristiana. Il punto di partenza decisivo è l’incontro con Gesù Cristo come Figlio di Dio incarnato; da questo incontro nasce la comunione tra gli uomini. La comunione di fede della chiesa va dunque intesa come lo spazio della salvezza donato dal Dio uno e trino, come afferma il concilio Vaticano II: “Un popolo che deriva la sua unità dall’unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

La communio ecclesiale si fonda dunque sulla communio trinitaria e la chiesa è icona della Trinità. Con ciò, si afferma anche chiaramente che la struttura “noi” della testimonianza cristiana si fonda sul fatto che i cristiani non credono in un Dio qualsiasi, ma nel Dio uno e trino e gli rendono testimonianza. Questo mistero centrale della fede cristiana ci offre una visione molto bella, ovvero che Dio non è un essere solitario che troneggia al di là del nostro mondo, ma è un essere di relazione, di comunicazione e di comunione.

Nella vita del Dio uno e trino si compie ciò a cui noi uomini aspiriamo profondamente nella nostra vita, ovvero non dover essere soli, ma poter vivere in una comunione d’amore. Il Dio triuno può dunque essere testimoniato in maniera credibile soltanto nella comunione della chiesa che è chiamata a rendere visibile il mistero di Dio uno e trino nel mondo.

Kurt Koch in Aa.Vv., Martirio e comunione.

 

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